l'insopportabile rumore del silenzio

dove finiscono le dita deve in qualche modo incominciare una chitarra....

Eccomi

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GVB1978 in EMPATIALo so, &egrav...

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mercoledì, 10 dicembre 2008
EMPATIA

Lo so, è un po' che non scrivo. Ho molte idee, poco tempo disponibile da dedicare alle cose importanti della mia vita come cercare nuovi amici su facebook. E' importante, perché io cerco l'empatia con tutti. Vivo di queste cose e sono contento che sia così. In più cambio sempre idea su tutto a seconda di chi mi sta accanto.
Non sono uno di quei tipi tutti d'un pezzo sempre uguali a sé stessi che pensano una cosa a 20 anni e rimangono coerenti a quell'idea per il resto della loro vita.  Io sono confuso, non ho personalità e dipendo terribilmente dalle suggestioni e dalle persone che mi ritrovo intorno. Quando esco di casa dopo aver visto un film, per esempio, faccio fatica a ritornare con i piedi per terra e i rapporti con gli altri ne risentono pericolosamente. Questo mi terrorizza alquanto.
Vi faccio qualche esempio:


DALLA PANETTIERA SOTTO CASA dopo aver visto "Pulp fiction":

- 'ngiorno desidera?
- Pane
- Che tipo di pane vuole?
- Un qualsiasi fottuto tipo di pane del cazzo che non si trasformi in muffa dopo un paio di giorni.
- S-subito signore
- E non chiamarmi signore, cazzo...


DALLA STESSA PANETTIERA dopo aver visto "Io e Annie" di Woody Allen:

- 'ngiorno desidera?
 - io, io, io ecco... volevo del pane, ma che cosa vuol dire "'ngiorno?!" no no non si spezzano le parole e io... io ecco devo essere un po' confuso... mi dìa un pane morbido che... oh accidenti, è lo stesso che mangiavo con Annie e... lasci perdere signorina, vado un attimo a suicidarmi e torno...


DALLA STESSA PANETTIERA dopo aver visto "Fantozzi contro tutti":

- 'ngiorno desidera?
- ciau  bella dammi un bello sfilatino..
- ecco qua, signore
- me lo dài così o... fiuuu! te lo posso mettere nel sacchetto?!


DALLA STESSA PANETTIERA dopo aver visto "Rocco Siffredi va in convento":
- 'ngiorno desidera?
- te, bella troia (me la faccio sul bancone)...


Come avrete capito la mia vita a volte è un vero inferno.
Lunedì prossimo dovrei andare al comando dei vigili a pagare una multa e domenica andrò a vedere "Terminator". Che il cielo me la mandi buona,,,,


da leggere ascoltando: the Beatles - Nowhere Man


sono cazzate che scrive starfix | 16:41 | commenti (6) | Torna su


venerdì, 14 novembre 2008
ON/OFF

Dico solo che lottare anni per far morire di fame una persona a cui si vuole bene non mi sembra un grosso passo avanti per l'umanità.
Può una sentenza ripulire una coscienza?
Se la spina l'avessero staccata senza chiedere il permesso a nessuno, affrontando le responsabilità penali con la serenità di chi sa di aver fatto la cosa giusta cosa sarebbe cambiato? Forse qualche anno di sofferenza in meno per lei e un processo penale in più per i responsabili.
Mi viene in mente che forse era proprio questo il problema.
Il problema non era di lei, ma di chi se ne prendeva cura.

da leggere ascoltando: Faith no more - digging the grave
sono cazzate che scrive starfix | 09:07 | commenti (10) | Torna su


mercoledì, 29 ottobre 2008
ABASO LA SQUOLA

Ai nostri tempi Halloween ancora non si festeggiava, ma a fine ottobre si scendeva sempre in piazza per protestare contro la finanziaria, contro il governo, contro la squola, contro tutto...
Erano bei tempi, perché non avevi bisogno del costume per divertirti e la festa iniziava già la mattina al posto della lezione.

Ogni anno poi c'era un'icona nuova: Kossiga scritto con la K, Martelli, Craxi (quando era vivo), Andreotti, Berlusconi (quando era vivo*)... tutti molto più fantasiosi delle streghe di Halloween e, va detto, anche più spaventosi.
Alla fine della giornata si tornava a casa stanchi ma felici, certi di aver fatto del nostro meglio per combattere il potere.

Oggi, ahimé, è diventato complicato anche manifestare.
Gli studenti oggi per protestare hanno fatto "lezione in piazza".
Lezione in piazza? ma che schifo è?!  Se proprio devo divertirmi la lezione non la faccio affatto, meglio una festa o la classica bigiata piuttosto.
Tanto la legge passa in un quarto d'ora, senza ma e senza se, manifestazioni o no.

Bisognava forse pensarci prima di votare; un po' come cedere alle tentazioni della carne per un'ora di piacere senza protezione per poi trovarsi nove mesi dopo ad accendere un mutuo quarantennale ed essere costretti a fare i salti mortali per comprare il biberon, il motorino  e i pannolini al pupo (non necessariamente in quest'ordine).

La prossima volta che votate, quindi, non dimenticate il preservativo, e andateci piano con gli ormoni.

* Forse non tutti lo sanno ma Berlusconi è morto da almeno un paio di anni. Quello che si vede in giro è un simulacro creato da Carlo Rambaldi applicando pelle di gatto orecchie di elefante indiano e capelli finti (molti) sopra un telaio in titanio prodotto dalla Bottecchia. Per rendere l'effetto ancora più reale, l'interno della testa è stata riempita con segatura.

- - -


ascoltatevi piuttosto: Ricky Gianco - Compagno sì, compagno no, compagno un caz..
sono cazzate che scrive starfix | 14:42 | commenti (16) | Torna su


venerdì, 24 ottobre 2008
MONEY

Io che dei soldi me ne sono sempre sbattuto le palle devo ammettere che chiedere il denaro in prestito è sempre umiliante... Sarebbe più dignitoso rubarlo, magari in maniera legale, come fanno molti professionisti.
Questo mi lascia un sottofondo di perenne cattivo umore e un gusto amaro in bocca che non riesco a sciacquare in nessun modo.

da leggere ascoltando: the the - slow emotions replay
sono cazzate che scrive starfix | 09:25 | commenti (8) | Torna su


martedì, 16 settembre 2008
GRUNGE GLAMOUR

I notiziari annunciano con tono preoccupato il fallimento di una grande finanziaria Americana. Mi viene da ridere a pensare che quelli che per anni dettavano legge nell'economia, dando i voti e decidendo i ranking di sicurezza di tutti i paesi del mondo, ora sono a spasso con la loro vita in una scatola di cartone e il loro ufficio sgombrato.
Ogni tanto anche i ricchi piangono come diceva la telenovela...
Io di preoccupazioni legate a questo evento non ne ho, anzi un po' ci godo, ci godicchio, diciamo.

Visto che quando qualcosa in Italia fallisce (...ma non succede quasi mai eh...), la colpa è del sistema italiano, di noi che siamo disorganizzati, siamo cafoni e puzziamo, e quando fallisce una società americana è sempre come se fosse caduto un meteorite dal cielo e loro, poverini, si siano trovati a passare lì sotto per caso.
Si arrangino, vadano ad abitare nei Suv megagalattici che hanno inventato per fare gli sboroni, e come lavoro, un part time da Mc Donalds, giorni festivi compresi.

Presto vedremo nuove serie di telefilm come "una panchina a Wall Street" e "Ex Avvocati a Los Angeles".

In Beautiful Ridge si farà crescere la barba per entrare in sintonia con la nuova america e diventerà un uomo buono e pieno di virtù (si sposerà solo più una volta ogni 2 anni).

Anche Friends avrà una nuova ambientazione: le sponde dell'Hudson sotto il ponte di brooklyn (famoso in tutto il mondo perché porta lo stesso nome di un chewing gum), mentre le risate in sottofondo saranno sostituite da lamenti e lacrime.
L'idea del nuovo concept prevedeva anche degli attori nuovi con delle facce un po' meno stupide, ma l'idea è presto tramontata per mancanza di validi candidati.

Adesso i due aspiranti presidenti yankee cominceranno a cambiare discorsi: più economia, meno guerra (nel senso di parlare meno della guerra, non di non farla...).

Prevedo un rilancio della moda grunge glamour, con le giacche di gessato sfilacciate, le cravatte bisunte e le espadrillas di vernice.
Sarà una nuova America, vedrete.

da leggere ascoltando: Bruce Springsteeen - tenth avenue freeze-out
sono cazzate che scrive starfix | 14:46 | commenti (2) | Torna su


mercoledì, 16 luglio 2008
E LA CHIAMANO ESTATE

Le vacanze estive stanno per arrivare, mi sento le batterie scariche.
La voglia di lavorare è definitivamente passata, e l'unico neurone ancora vivo nella mia testa cerca di tracciare il bilancio dell'ultimo anno trascorso senza farsi distrarre dalle donne svestite che passano sotto la mia finestra. Difficile.
Vediamo un po': sono stato in un sito archeologico, ho rischiato un incidente in bici e uno in auto senza portare a termine nessuno dei due disastri, ho fatto le foto in un carcere, ho celebrato il compleanno di un cavallo (il più forte di tutti, direi), ho accarezzato un marmotta, sono stato corteggiato al bar, ho dato e preso schiaffi, ho fumato e bevuto meno (e forse ho anche sognato meno), ho mangiato un panino con l'asino (non insieme all'asino, l'asino era dentro il panino), ho annusato l'assafetida, ho cercato, per ora senza successo, di farmi riparare il soffitto, ho visto un concerto interrotto per black-out, ho inventato di sana pianta neologismi e scuse.
Ora che sono pieno di idee ma non ho voglia di metterle nero su bianco mi sento un tantino autistico.
Mi tornerà utile per guidare durante le vacanze (eh eh...)

Mi sono comprato un T-shirt  colorata, un pò chic un po' tamarra (conierei a questo proposito il termine "tamar-chic" che suona anche bene).
L'ho pagata una fortuna (5 euro) e l'ho indossata orgogliosamente sopra i miei pettorali spompi camminando a testa alta e tirandomela come un gallo in un pollaio, (o un tacchino in un tacchinaio).
E ieri per la strada chi ti vedo?
Un anziana signora triste e sola che camminava faticosamente con la sua sporta. Indossava un paio di pantaloni grigi che sembravano una tuta di flanella.
E sopra... una maglietta identica alla mia.. Argh!
Ho capito come si sentono le donne quando si comprano qualcosa e lo vedono indossato da altri (specie se sono vecchiette over 60).
Mi vedo già disegnato sul blog delle malvestite.
e la chiamano estate....


da leggere ascoltando: deus - the architect
sono cazzate che scrive starfix | 13:40 | commenti (10) | Torna su


domenica, 08 giugno 2008
Povero Gino

Qui a Torino piove sempre in questo periodo. Il che ti rende allegro come un cartone animato polacco degli anni '70, quelli che davano quando non c'era il telegiornale e che raccontavano sempre di personaggi tristi che facevano cose assolutamente normali tipo svegliarsi fare colazione a andare al lavoro...
In effetti in questi giorni mi sono sentito come una goccia d'acqua in una nuvola. E' piovuto talmente tanto che il Po ha allagato i murazzi e le zone limitrofe, una tragedia; centinaia forse migliaia di persone hanno dovuto rinunciare all'aperitivo nei locali della zona. Spero che i subsonica organizzino presto un "rock for murazzi" per raccogliere fondi e olive in favore degli assetati.
Ci ha rimesso la casa anche Gino, l'airone cenerino che vive sotto il ponte della gran madre. Il tronco sul quale passava le sue giornate è stato trascinato via dalla piena e adesso sta appollaiato su un ramo sporgente molto più piccolo, dalle otto alle cinque, immobile come un piumino swiffer con il becco. Proprio lui che immaginavo volteggiasse leggiadro tutto il giorno scorrazzando sul fiume e inseminando papere se ne sta fermo come uno stoccafisso a guardare i murazzi. Chissà cosa ci vede. Ma si sa che gli animali  liberi stanno fermi molto di più di quanto non facciano quelli in cattività. La libertà è una questione psicologica anche per loro.
Finalmente il mio grande amore è tornato a casa. Come previsto ho passato gli ultimi due giorni a riordinare vestiti e capi intimi sparsi per la casa, gettare mozziconi e bottiglie vuote, rendere la casa più presentabile, eccetera, ma ho fatto comunque dei casini, tipo stendere prima che piovesse, perdere lo scontrino del parcheggio dell'aeroporto e così via.
Comunque è andata, ora che siamo tornati in due mi sento molto più libero. La libertà è una questione psicologica anche per me. Come per Gino.

da leggere ascoltando: fugazi - waiting room
sono cazzate che scrive starfix | 23:13 | commenti (7) | Torna su


giovedì, 22 maggio 2008
Sarà

Sarà che non scrivo perché non credo più tanto nella forza delle parole. Le  parole le puoi mettere come vuoi ma gira e rigira vengono sempre capite come vuole capirle chi ascolta. Credo molto di più nelle facce, negli sbuffi, nelle pernacchie e nei sorrisi (e canzoni, ovvio).
Allora che senso ha raccontare quello che faccio, mi dico...?!  non credo più molto nel pensiero, che in questo periodo porta solo a generalizzare e a definire l'identità di chi lo sostiene più che a trasmettere  qualcosa. Di parole ne leggo troppe, spesso dette da chi vive  allegramente in maniera opposta a come parla.
Serve qualcosa di estetico, perché l'etica non è niente senza estetica.
Dopo questa chiusa degna di fabiofazio i miei argomenti seri sono terminati.

In compenso mi accingo a passare una settimana in solitudine, la prima da quando ci conosciamo.
Immagino già la scena che si troverà davanti quando tornerà dal Canada: calzini sporchi sopra e sotto il divano, bottiglie di birra sparse un po' ovunque, posaceneri colmi, palline di polvere che svolazzano allegramente come farfalle e scatolette vuote che strabordano dalla pattumiera; i piatti, mai lavati, sono impilati nel lavandino e formano una pila alta come un bambino di 7 anni, scarpe e indumenti vari coprono il pavimento che non vede la scopa da una settimana. Io, sdraiato sul divano in canottiera e slip con il teleocomando in mano che cambio ossessivamente da amici a xfactor grattandomi le parti intime e macchiando di olio di tonno mobili e suppellettili.
Che vita senza di te, le dirò....
Più probabilmente un barlume di ragione farà leva sulla mia coscienza sopita il giorno prima del suo ritorno e passerò la giornata a riordinare e pulire per poi presentarmi a lei come se niente fosse con il sorriso sulle labbra dicendo ah già qui?
Ma forse no.
sono cazzate che scrive starfix | 16:00 | commenti (9) | Torna su


giovedì, 17 aprile 2008
COMPLIMENTI

Comincia il nuovo corso politico. Berlusconi ha già detto che andrà a Napoli perchè si trova bene (ci credo! è piena di spazzatura). Io pure andrò a Napoli ma non con Berlusconi.
Beppe Grillo è tutto contento perché finalmente può lamentarsi per altri 5 anni e ha il lavoro garantito. Grazie a lui sono nati un sacco di partiti interessanti (già, avevamo proprio bisogno di tanti partiti nuovi...) che avevano come unico scopo quello di risparmiare sull'acqua calda.
Seminare qualunquismo, specialmente a sinistra, ha portato i suoi frutti.
Dice che è tutta colpa di Veltroni. Forse si è dimenticato di tutto il cine che ha montato contro i politici facendo sì che effettivamente vincessero quelli che non sono politici di professione come Bossi e Berlusconi. Mi dispiace per Bertinotti, ma forse gli italiani si sono posti la stessa domanda che mi sono posto io prima di votare: perché debbo votare per uno che perde? Una volta si parlava di voto di rappresentanza, con il quale un partito con il 5% dei voti veniva rappresentato più o meno con il 5% dei seggi. Ora si sceglie il governo, e un voto dato per simpatia rimane simpaticamente nell'oblio dell'immaginario e delle motivazioni di chi lo ha votato.
In fondo la sinistra non è scomparsa, è finita tutta dentro il PD. Al massimo è scomparso il centro sinistra che è finito tutto nel PDL.
Complimenti agli elettori.


da leggere ascoltando: the sex pistols - who killed bambi?
sono cazzate che scrive starfix | 10:10 | commenti (22) | Torna su


domenica, 13 aprile 2008
VOTI NUOVI

Non so proprio per chi votare, e siccome non mi va di fare la figura del peracottaro che va senza sapere niente, ho invitato a casa mia tutti i leader politici per un aperitivo durante il quale mi farò spiegare un po' di cosette. Tutti i leader, proprio loro.
Ho preparato le pizzette, i salatini e tutti il resto, stappato il verdicchio e il barbera e apparecchiato i tavoli. Sento suonare il citofono:
- sono Walter! - apro e me lo vedo lì davanti, con i giornali sottobraccio, mi porge la mano e mi dice: - ciao, diamoci pure del tu!- Lo faccio sedere sul divano, lui buono buono apre il corriere e si mette a leggere i corsivi.
Suonano ancora, arrivano Casini, Di Pietro, Bertinotti e Ferrara. Arriva anche il senatore Pizza, quello della DC che ha rinunciato e che ho invitato tanto per non farlo sentire escluso. Intanto il senatore Di Gregorio presentatosi come "l'ago della bilancia" si avventa subito sui salatini e parla con la bocca piena: "..ssciono contro il bipolariscmo..".
Suona ancora il citofono:
- sono Silvio, sono il primo vero?
Entra porgendomi un pacchettino chiuso con un nastro.
- E' per lei, è un rolex per la sua cortesia

Arrivano per ultimi Calderoli, Storace e Bondi che porta al guinzaglio il cane di Berlusconi

Le discussioni riempiono l'aria della cucina che mai era stata abituata a sentire parole come mattarellum o scòrporo, e io che mi immaginavo chissà che ascoltavo con attenzione...
- il problema è che ci sono leggi troppo permissive - dice Storace - e la magistratura è in mano a un branco di comunisti stronzi che se avessi vent'anni di meno j'avrei spaccato le ossa, altrochè...
- Ma lascia perdere la magistratura - dice Ferrara mettendosi in bocca due pezzi di salmone grossi così - la gente è stanca di politica, guarda me, che ho dovuto fare un partito contro l'aborto perchè tanto per fare qualcosa di diverso, ho tirato fuori una storia, come dire, trasversale, ecco...
- Già, la religione funziona sempre - dice il senatore Pizza tenendo in mano un pezzo di pizza - dillo a me che ho speso un casino di soldi per comprare il simbolo della DC e quegli stronzi mi hanno fatto causa... Avevo già in mente di ricostruire la vecchia DC, fondata sui valori cristiani, che rappresenti tutte le persone di buona volontà, tantissime persone capite? e sarei stato a capo di tutto questo, capite?
- Cos'hai detto? - dice Casini spuntando da dietro la tenda con un calice di chardonnay in mano - cos'hai detto a proposito dei valori cristiani?
- io? n-niente, parlavo d-dei valori della borsa.

Il clima si sta surriscaldando, Casini ha finito il verdicchio e si è proposto per fare l'arbitro della partita a carte che stanno giocando in salotto, Veltroni e Bertinotti parlano tra di loro. Berlusconi sta raccontando a Bondi di quando ha costruito Milanodue, indica con la mano fuori dalla finestra e dice:
- vedi? pensa come sarebbe bello qua davanti se radessimo tutto al suolo e facessimo una serie di villette a schiera, la gente sarebbe più felice...
- Sarebbe meglio farci un parco! - suggerisce da dietro Pecoraro Scanio
- Ma và, qua se mi lasci carta bianca e ti tiro su una serie di villette a schiere che farebbero gola ai miei amici, lascia fare...
- da quando in qua dici "lascia fare", capo? - aggiunge Bondi
- Io mi batterò per il parco! - insiste Pecoraro Scanio
- Dov'è la cassaforte - mi sussurra nell'orecchio De Michelis
- Ancora tu? - gli dico
- Questa la conosco- dice - ...ma non dovevamo vederci piuu... ah ah ah, sei sempre il solito. A proposito puoi mica prestarmi 100 euro..
- ma come, con quello che guadagnate?!
- e ma sai com'è, ci sono le spese, gli extra... e poi hai visto Di Pietro come mi guarda? voglio prendere un taxi e andarmene a ballare, altro che storie..

Mi rendo conto che questi politici sono da tenere a bada, non ho più voglia di parlare di politica.
Mi fingo stanco e alcuni finalmente si accorgono che si è fatto tardi...
Ferrara va via per primo, indignato perché ha dato della mignotta a tutte le donne e la portinaia qua sotto gli ha tirato un pomodoro (che lui peraltro si è mangiato subito). Chiudendo la porta si scusa e mi confida di avere sfondato la poltrona del salotto buono. Berlusconi e Pecoraro Scanio sono arrivati ai ferri corti: il nanerottolo ha già telefonato per attivare il demanio e fare radere al suolo l'intero quartiere qua davanti; è una "questione di principio", dice. Pecoraro Scanio mi saluta con la mano mentre confabula al telefono con l'ente parchi.
De Gregorio ha proposto prima di legalizzare la camorra, poi ci ha ripensato e ha chiesto scusa (alla camorra).
Mi rivolgo alla sinistra, ancora seduta sul divano a parlare:
- ma avete sentito? vogliono abbattere il quartiere qua davanti!
- Già, stavamo parlando di quello, dobbiamo discuterne.
- Seeee sempre a discutere voi comunisti bastardi - grida Storace da dietro il bancone dei cocktail...
- se c'avrei una mazza ferrata ve la davo in testa....
- Se avessi! - lo corregge il senatore Pizza ingollandosi un'omonima tartina.

- Fuori di qui, tutti! - grido zittendo tutto l'uditorio - mi avete rotto!
I ragazzi capiscono e uno alla volta se ne vanno...
Per ultimo mi saluta Walter:
- Mi presti il disco di Bob Dylan? quello con la foto col giubbotto di pelle
- sì vabbè ma non fare come con quello di Marilyn Manson che poi lo hai dato a Rutelli e lui lo voleva bandire dai negozi perchè è un satanista e ha gli occhi sgualfi....
- no, tranquillo, lo ascolto domenica mentre si vota quando non posso parlare in giro, poi magari ci scrivo un libro...

Sono andati tutti via, mi ricordo del pacchettino e lo apro: dentro c'è un rolex d'oro zecchino. Lo guardo meglio, lo giro e leggo: -made in china - era un pacco, come al solito...

Io comunque so per chi votare.
Ma non ve lo dico.


da leggere ascoltando: Bob Dylan - ballad of a thin man
sono cazzate che scrive starfix | 21:36 | commenti (2) | Torna su